Quest’altro
mondo
A un’amica d’infanzia
Ti ricordi cosa dice la gente di quelli
che partiti non son mai tornati?
<<Hanno attraversato il fiume dell’oblio,
>>
come se il nuovo mondo fosse l’altro mondo.
Però, io son tornata, e non solo nei sogni
o nei crepitii codificati delle case.
Son tornata, e per miracolo
ci siamo ritrovate, tu la stessa, io la stessa.
Abbiamo fatto lunghe passeggiate
sulla strada che svolta nella pineta fuori paese,
siamo andate fino alla sorgente,
quell’acqua così buona, così
fresca,
abbiamo riempito bottiglie e damigiane.
Di ritorno ai posti dove ora siamo di casa-
la mia via tranquilla e alberata,
il tuo appartamento che dà sul corso,
così diversi dai vicoli stretti e storti
dell’infanzia, il centro storico
della nostra vita-non mi sembra possible
che tu sia già tanto lontana, tre mila miglia
con nemmeno un giorno fra di noi.
Quale tempo, quale luogo è il sogno?
Mi sento come un’ombra, fatta di nebbia.
This
Other World
To
a childhood friend
Remember what our townspeople say
of those who leave and never come back?
"They've crossed the river of forgetfulness,"
as if the new world were the other world!
But I did come back, and not in dreams
or messages coded into creaking floors.
Came back, and miracle of miracles,
found you the same, us the same.
We took long walks again along the road
that curves out of town into the pine grove.
We drank from the mountain spring,
the water so cold our sinuses hurt,
we filled bottles and demijohns.
Back in the places we now call home,
my quiet tree-lined street, your apartment
overlooking the avenue, so different
from the narrow winding vícoli of our childhood,
the centro storico of both of our lives,
I find it hard to believe you're three-thousand
miles
out of reach with less than a day between us.
Which time, which place is the dream?
I feel light as a shade, made of fog.
Rina
FERRARELLI
--Con
la Professoressa,
Poetessa e Traduttrice del West Virginia
di origine florense Rina FERRARELLI,
condividiamo la
passione per la ricerca dell’eredità
delle proprie radici e un grande amore per il luogo
d'origine, una biografia, o meglio,
la rappresentazione poetica e personale di una biografia legata in modo indissolubile alla
realtà spesso emotivamente drammatica dell'emigrazione,
oltre alla piena coscienza delle proprie radici
culturali mediterranee.
Francesco
Saverio ALESSIO
POETI
ITALO-AMERICANI
Quale
tempo, quale luogo è il sogno?
Mi sento come un’ombra, fatta di nebbia.
Rina
FERRARELLI
POETI DELL'EMIGRAZIONE
Donne
capelli sciolti, straziate dal dolore
piangono i loro figli pronti per partire
E' chiaro ai loro occhi e al loro cuore
che chi va in America per la madre va a morire.
Francesco
SCARCELLI
POESIA
DIALETTALE
( Frassie,
zzugghi, canzoni, poesie)
Cogliete ssì capilli
ca sù sciusi
ca vau lu liettu liettu e paru rose...
ANONIMO
Saverio
PERRI
Me fau 'ntossicà'
Pasquale
SPINA
'U cantu 'e ro 'migratu
Peppino
OLIVERIO
Sara
a
cura di
Francesco Saverio ALESSIO
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