Quella
che vi racconterò, è una storia damore accaduta nel primo
decennio del novecento, quando si viveva
a stenti, e anche gli innamorati non godevano, certo,
di giorni favorevoli.
In quel periodo, vi era a San Giovanni una
coppia di giovani, Giovanni e Maria, così si
chiamavano; Giovanni, era orfano sia di padre che
di madre e ad allevarlo ci aveva pensato, con enormi
sacrifici, la nonna materna. Era un giovane bello
e scaltro, tenace e forte e pieno di grandi aspirazioni.
Ma, come tanti giovani dellepoca, era senza
lavoro, e per questo purtroppo, non era considerato
in paese, un buon partito. Vi è,
comunque, un età nella vita, in cui, non si
conoscono ostacoli né, dislivelli sociali,
specialmente se si tratta di questioni di cuore.
Maria, era una
graziosa ragazza, che indossava il
tipico costume di San Giovanni in Fiore Ù
Rituortu, piccola di statura ma bella
, con una carnagione olivastra e gli occhi color cerulei.
Il padre di Maria, Francesco, era tornato da poco
dagli Stati Uniti dAmerica, dove vi era rimasto
per circa quindici anni, lavorando duramente nelle
miniere del West Virginia ed avendo perciò
raggiunto una buona posizione economica, tornò
al paese, comprò una vigna e costruì
una nuova casa. Potendo, così, vivere, sia
lui che la sua famiglia, una vita tranquilla ed assicurare
anche una buona dote allunica figlia Maria.
Giovanni aveva
visto Maria, per la prima volta, una domenica mattina
alluscita della Chiesa di Santa Maria delle
Grazie. Era una splendida giornata del mese di settembre,
lei, quel giorno, indossava il costume della festa,
e, il suo curpietto, tutto colorato, illuminato
dal sole dava ancora più luce ai suoi occhi.
Nel vedere Maria, Giovanni,
se ne era subito innamorato, così,
cercando di attirare la sua attenzione, cominciò
quella fase di corteggiamento, fatto da appostamenti,
sguardi intensi, e, nel momento in cui gli occhi si
incrociavano, il suo cuore batteva forte.
Accortosi che lei rispondeva
agli sguardi e quindi di non passare inosservato
ed avvertita, anche, quella sensazione che il cuore
trasmette in determinati momenti, decise di parlare
della ragazza alla propria nonna la quale, subito
capì che non era cosa facile, per via della
posizione economica del ragazzo, ma, per amore del
nipote, promise di parlare con la zia Filomena sorella
del padre di lei, alfine di poter combinare il fidanzamento.
Come promesso la nonna di
Giovanni, alla prima occasione, parlò
alla zia di Maria, la quale promise di parlarne al
fratello precisando, però che conosceva bene
la reazione che questultimo avrebbe avuto. Il
giorno del Santo Natale, la signora Filomena venne
invitata a pranzo dal fratello, e, dopo aver parlato
prima con Maria, a pranzo prese il discorso. Allinizio
il fratello ascoltò senza parlare, acconsentendo
a tutto ciò che la sorella Filomena diceva,
ma, nel momento in cui capì che si trattava
di Giovanni, andò su tutte le furie. Dicendo
che, non avrebbe mai permesso che la propria figlia
sposasse un nulla facente, e che avrebbe dovuto sposare
un ragazzo che le assicurasse un futuro sicuro.
Avuta la risposta Giovanni,
pregò la zia Filomena, di fargli incontrare
Maria, e, cosi fu. Giovanni parlò con la ragazza
e, le disse che presto sarebbe partito anchegli
per lAmerica, e le chiese se fosse disposta
ad aspettarlo, perché anche lui, così
come aveva già fatto il padre, si sarebbe assicurata
una certa posizione economica, e, al ritornò
lavrebbe sposata. Maria, disse di si. Così
Giovanni emigrò, e, dopo anni di duro lavoro,
ritorno in paese con lintento di sposare la
donna che amava.
Ma, le cose non andarono come sognate.
Giovanni, questa
volta, si presentò personalmente al padre di
Maria il quale, lo accolse favorevolmente, ma, nellesporgli
le intenzioni che aveva e, cioè, che dopo il
matrimonio, visto che il paese non assicurava un avvenire
certo per lui e per i figli che sarebbero venuti,
sarebbe ritornato in America con la propria moglie.
Francesco, non accettò affatto, quello
che si proponeva Giovanni, e, disse che nella vita
aveva fatto tanti sacrifici e che adesso voleva una
famiglia unita e non avrebbe mai permesso che Maria
li abbandonasse. Quindi, se amava veramente Maria,
Giovanni lavrebbe potuta sposare ma doveva sistemarsi
in paese.
Giovanni, viste
le intenzioni del suocero, propose a Maria di andarsene
con lui negli Stati Uniti dAmerica, e, stabilì
il giorno della partenza, dandole appuntamento alle
cinque del mattino, quando lei di solito usciva per
andare a prendere lacqua alla fontana dei Chiatrati,
nei pressi dove partiva la carrozza che portava a
Cosenza.
Maria, si preparò
di buon ora ed arrivò in anticipo allappuntamento
ma, quando senti il rumore della carrozza, il suo
cuore incominciò a battere forte, e, tra se
e se diceva, vado o non vado?
Giovanni, giunta
lora di partenza pregò il cocchiere di
aspettare ancora, ma Maria non arrivò, la carrozza, partì, e, di
Giovanni in paese non si seppe più nulla. Per
quanto riguarda Maria non si sposò mai, forse
perché segretamente, sognava, un ritorno di
Giovanni.
Mario
IAQUINTA