L'inquieta alleanza fra psicopatologia e antropologia

Salvatore INGLESE

8

L'emigrazione di massa da questo territorio ha provocato profonde e irreversibili trasformazioni nella vita sociale di questa comunità.
Essa ha innescato l'abbandono forzoso di una base socio - culturale garantita dai vincoli di solidarietà familiare e vicinale, atta a promuovere nel corso delle generazioni la creazione e la riproduzione di modelli, idee, stili di relazione e di esistenza specifici.
L'emigrazione non si costituisce come un evento neutro ma come congiuntura critica generale e persistente che si impone come fattore di perturbazione dei meccanismi di regolazione dell'individuo e del gruppo.
Per ciò stesso essa deve essere fronteggiata con molteplici strumenti culturali e psicologici.
Essa si manifesta come periodo di transizione ambivalente, come un'occasione di sviluppo che contiene anche un rischio concreto di perdita e di dissoluzione.
Al centro di ogni esperienza migratoria si colloca una fase di separazione dall'ambiente originario che fornisce sicurezza ontologica e nutrimento psicologico.
La lacerazione di questo continuum esistenziale inaugura la sperimentazione di una angoscia di morte e di vuoto, e una sensazione di caduta senza fine in uno stato di disintegrazione.
A carico di questo sistema sociale l'emigrazione di massa ha determinato:

a) rottura e disgregazione della famiglia patriarcale
b) sovversione del legame organico tra ruoli sessuali e produttivi, conseguente all'immissione delle donne nel ciclo economico;
c) delegittimazione interne ed esterne dei valori culturali autoctoni;
d) alterazione della coerenza e della coesione del gruppo originario, causata da processi di:
d1) frammentazioni, per allontanamento definitivo dei proietti;
d2) incistamento sub - culturale, per integralismo reattivo alla fobia del nuovo e del diverso che appaiono nel campo sociale ( fondamentalismo misoneista );
d3) implosione, per estinzione tendenziale della cultura originaria con collasso della sua visione del mondo.

Arte Mediterranea: Arte dell'emigrazione: Cipressi  Rosario FOGLIA © 2003 copyright

Cipressi

Rosario FOGLIA


L'estensione e la profondità di tali processi e di tali effetti non riconoscono possibilità di delimitazione operativa, piuttosto obbligano ad affrontare le relazioni tra emigrazione e disturbo mentale all'interno della complessa rete interattiva costituita da coloro che:

- partono;
- restano;
- ospitano
- nascono;
- ritornano

Infatti i problemi insorgenti in ciascuno di questi compartimenti si irradiano, sempre e comunque, su tutti gli altri.
I conflitti emergenti alludono alla possibilità del cambiamento, presentano un certo gradiente evolutivo, ma il loro esito resta aleatorio, per niente predicabile.

AVANTI

freccia

Pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14

INDIETRO

freccia

L'inquieta alleanza tra psicopatologia ed antropologia

(ricordi e riflessioni di un'esperienza sul campo)

Salvatore INGLESE


LINKS

Società Italiana di Psichiatria

Organizzazione Interdisciplinare Sviluppo e Salute ( ORISS )

Centre Georges DEVEREUX


SPONSORSHIP

Link alla home page: Logo Internet di www.emigrati.it: Associazione Internet degli Emigrati Italiani emigrati.it: sito Internet nato per gli Emigrati Italiani, ideato e realizzato a San Giovanni in Fiore, Calabria, Italia, al centro del Mediterraneo, da Francesco Saverio Alessio www.florense.it, in collaborazione con Pasquale Biafora www.portalesila.it, Alfredo Federico e Michele Lacava www.jaflos.it, International Web Site di arte, cultura mediterranea, intercultura, politica, scienza, antropologia, in riguardo alla emigrazione, immigrazione, migrazioni culturali, popolazioni migranti, servizi per gli emigrati, servizi per gli immigrati, Information Technology, Telecommunications, Web Thelephony, Web Services, prima uscita online:10 ottobre 2003

emigrati.it Associazione Internet degli Emigrati Italiani

DIPARTIMENTO FORMAZIONE E INFORMAZIONE WEB